Pittore

Gualtiero Risito

Gualtiero Risito

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Gli Eventi inaspettati ci fanno amare di più la vita, portatrice di inquietudini, gioie, speranze…


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Biografia

Gualtiero Risito è nato a Firenze nel 1947, trasferitosi poi definitivamente alla fine degli anni Sessanta a Sesto Fiorentino. Autodidatta, a metà degli anni Ottanta, ha sentito la necessità di approfondire le basi tecniche ed artistiche del disegno dal vero, del nudo e del colore frequentando l’Istituto d’Arte Raimondo Riachi a Firenze in Via dei Conti. La frequentazione con altri artisti, fra i quali quelli dello Studio 7, ha creato una storia e posto le basi di fraterna amicizia e collaborazione duraturi nel tempo.
Un gratificante lavoro collettivo con lo Studio 7 è stata la realizzazione dei paramenti Sacri nella Cappella della Casa di Riposo La Mimosa sita in Campi Bisenzio (Fi), benedetti dal Cardinale di Firenze, Silvano Piovanelli. Presente nel mercato dell’arte con favorevoli consensi dalla critica e successi in ambito culturale. Alcuni suoi lavori sono collocati in locali pubblici e privati: “ Carabinieri a cavallo” nel Comando Provinciale dell’Arma Dei Carabinieri in Borgognissanti a Firenze, il ritratto di “Caruso” a Villa Gisella a Firenze, una tela raffigurante “Abramo” nel Convento delle Suore Carmelitane di Santa Teresa a Firenze, il quadro raffigurante “Il Tempo” è posto nell’atrio degli uffici del Polo Scientifico di Sesto Fiorentino, il ritratto di ”Don Milani” alla Madonnina del Grappa, “L’Allegoria del Palio” vinto, nel 2002, dalla Contrada della Tartuca, custodito nel Museo della Tartuca a Siena. Poi, di loro proprietà, molti ritratti come quelli di Margherita Hack , di Pamela Villoresi, di Alessandro Calonaci, Anita Valentini, Pierfrancesco Listri. Il ritratto di Gino Bartali acquistato dal figlio Andrea, è nel Museo Del Ciclismo Madonna Del Ghisallo a Magreglio (Co). Di lui hanno scritto: Dino Pasquali, Vania Partilora, Alessandra Bruscagli, Sandra Nistri, Pier Francesco Listri, Salvatore Cipolla, Mario Cenni, Luigi Bicchi, Daniela Pronesti, Anita Valentini, Enrico Guarnieri, Arnaldo Nesti.

Critica

“ IL DESIDERIO DI ANDARE “

Gualtiero Risito si è avviato sulla strada dell’essenzialità. Ha lasciato gli sfondi articolati e materici, ha quasi perduto la chiave che appariva in ogni suo quadro, ha quasi “dimenticato” la figura umana, e ha “ sposato” la metafora per esprimere pensieri e sentimenti. E’ un artista che sta finalmente assaporando la libertà interiore e non solo creativa, sta assaporando sul serio con la fantasia delle forme e dei colori che si fanno sempre più vividi e brillanti
In lui è avvenuta una evoluzione, un cambiamento che, forse, lo ha portato a vedere la vita con più leggerezza, con più gioia e nella sua continua ricerca umana ed artistica è approdato oggi a questi “irrealismi” che sono un inno al fantastico, all’immaginario, al sognato, al vagheggiato, al chimerico e che non possono non appartenere alla sensibilità di un uomo-pittore che ha vissuto ed ha sperimentato con accanimento, con passione, per giungere al “suo” universo dell’immaginario fantastico che per ogni persona, per ogni artista, assume valenze emotive differenti in cui trovano giusta collocazione tutte le sensazioni ed emozioni contenute nelle proprie esperienze esistenziali.
Gualtiero Risito sta proiettando, a parer mio, la propria entità spirituale ed il suo valore intrinseco in una dimensione impalpabile che non lo colloca accanto o di fronte alle sue opere, ma direttamente all’interno di esse, facendo sì che risulti quasi impossibile riuscire a distinguere dove finisce la sensibilità poetica e dove inizi l’impegno umano.
“la vita è un mare aperto. Un oceano. Siamo noi e lui – ha affermato il cantautore Claudio Baglioni – e anche se ci sembra di muoverci in flotta, è sempre una traversata solitaria. Ma non ci dobbiamo scoraggiare. Abbiamo tutto quello che ci serve: barca, vela, timone, bussola e, soprattutto, questo bisogno e questo desiderio di andare. La carta la tracciamo noi. Ciascuno di noi…”
Ed è proprio quello che sta facendo Gualtiero Risito, sta tracciando con entusiasmo ed amore la carta di navigazione del suo futuro.

Alessandra Bruscagli