4 Giugno 2014 – “NUDITAS IN SCAENIS” – Flavio Bartolozzi rilegge Michelangelo

Società delle Belle Arti Circolo degli Artisti

“Casa di Dante”

 

Flavio Bartolozzi “Nuditas in Scaenis”

a 450 anni dalla morte di Michelangelo Buonarroti

 

4 giugno 2014

ore 17,00

proiezione del video “Flavio Bartolozzi – Nuditas in Scaenis”

 

 

 

L’evento “‪Nuditas in Scaenis” rappresenta, con l’omonima opera video, ‬l’omaggio che l’artista toscano Flavio Bartolozzi dedica al genio Michelangiolesco.
Il video, incentrato sulla sua originale rielaborazione della materia rinascimentale, mette in luce la libertà del linguaggio con cui Flavio Bartolozzi si rapporta ai modelli estetici di partenza.
Il programma vedrà inoltre la partecipazione di noti storici dell’arte del panorama toscano quali: Ugo Barlozzetti , Roberto Agnoletti e Mario Agnoli che illustreranno il rapporto tra i nudi dell’artista pistoiese e  ‪le tematiche Neoumanistiche nella cultura contemporanea, a 450 anni dalla morte del Buonarroti.‬

7 maggio 2014 – DAL REALISMO STORICO ALL’IPERREALISMO DIGITALE – Seminario a cura di Laura Capuozzo

7 maggio 2014 – DAL REALISMO STORICO ALL’IPERREALISMO DIGITALE – Seminario a cura di Laura Capuozzo

                       

 

 

La SV è invitata

Mercoledì 7 maggio 2014 – ore 17.00

 

Per il ciclo sull’Arte Contemporanea

“Dall’immagine del mondo al mondo delle immagini”

                                             

Seminario

“DAL REALISMO STORICO ALL’IPERREALISMO DIGITALE”

 

 a cura di Laura Capuozzo

 

Presentazione multimediale e dibattito

 

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La vita e la cultura, specialmente negli ultimi due secoli, sono state caratterizzate da uno sviluppo costante e imponente dell’aspetto visivo del vivere e della rappresentazione. La portata del fenomeno ha fatto sì che la società venga oggi comunemente definita come “civiltà dell’immagine”. La “civiltà dell’immagine” si realizza nel quotidiano bombardamento di un flusso continuo di immagini di ogni genere attraverso tutti i mezzi di comunicazione: giornali, televisioni, internet, ecc.

L’immagine, oggi, fa propri linguaggi diversi e assume caratteristiche spesso opposte a quelle che aveva in passato. Non è più atta, infatti, né a riprodurre la realtà, specularmente, né a rappresentarle filtrata attraverso la prospettiva dell’artista: essa mira invece a produrre mondi fittizi. Nell’ambito dei linguaggi visivi, l’apporto dato dalla tecnologia digitale, è quello che meglio palesa il cambiamento dello statuto della rappresentazione. L’immagine digitale rientra nell’ampia sfera delle realtà possibili create dalle macchine. Uno scontro, quello dell’immagine fabbricata dal personal computer con il suo statuto ontologico, che offre diverse possibilità di interpretazione e di discussione. (…)